Regolamento di viaggio

Le “condizioni generali di viaggio” individuano le regole alle quali devono attenersi i passeggeri che usufruiscono del servizio di trasporto pubblico di linea erogato da PMT.

Definizioni

Contratto: il contratto di trasporto tra l’Utente e PMT stipulato con l’acquisto del titolo di viaggio e perfezionato nel momento dell’accesso dell’Utente a bordo del mezzo.

Servizio: il servizio di trasporto effettuato con autobus da PMT.

Utente o Viaggiatore: qualunque persona fisica che usufruisce dei mezzi del trasporto pubblico.

Mezzi: autobus utilizzati nel servizio da PMT.

Titolo di viaggio: documento necessario per attestare la stipula del contratto di trasporto tra l’Utente e PMT.

Obliterare: convalidare, a mezzo dell’apposita apparecchiatura, il titolo di viaggio, per acquisire il diritto ad iniziare il viaggio.

Tariffa: il corrispettivo pagato dall’Utente per acquistare il titolo di viaggio e poter poi usufruire del servizio di trasporto.

Linea: il percorso prefissato, effettuato dal mezzo di trasporto, compreso tra due capolinea e lungo il quale si effettuano le fermate intermedie.

Rete: insieme di linee tra loro connesse funzionalmente.

Viaggio: itinerario prescelto dall’Utente usufruendo del servizio di TPL effettuato dal vettore.

Norme comportamentali in salita e discesa

La salita

  • avviene esclusivamente in corrispondenza delle fermate poste lungo i percorsi delle varie linee ed indicate da apposite paline;
  • ad eccezione delle fermate capolinea di partenza ed arrivo, tutte le altre fermate dislocate lungo il percorso hanno carattere facoltativo e saranno effettuate dal personale autista solo dietro chiara, esplicita e tempestiva richiesta della Clientela in attesa nei pressi della prescritta palina aziendale;
  • la salita deve avvenire esclusivamente servendosi delle porte di entrata segnalate da apposita segnaletica all’interno e all’esterno del mezzo.
  • la salita sugli autobus di linea extraurbani è consentita solo dalla porta anteriore;
  • è vietato salire quando la vettura non è completamente ferma;
  • non è ammessa la salita sugli autobus quando gli stessi sono dichiarati “completi” (è stato raggiunto il numero complessivo massimo di viaggiatori previsto dalla carta di circolazione del veicolo);
  • il Cliente è tenuto ad agevolare il lavoro del personale autista e di servizio tenendosi discosto dall’autobus alle fermate;
  • in caso di sovraffollamento alla partenza hanno diritto di precedenza alla salita i viaggiatori con difficoltà motorie;
  • PMT non è responsabile per l’eventuale mancanza di disponibilità di posti e/o l’impossibilità di salire sul mezzo di trasporto prescelto. La validità dell’offerta dei servizi di trasporto deve infatti considerarsi soggetta al limite della disponibilità dei posti consentiti dalla carta di circolazione del veicolo utilizzato.

La discesa

  • ad eccezione delle fermate capolinea di partenza ed arrivo, tutte le altre fermate dislocate lungo il percorso hanno carattere facoltativo e saranno effettuate dal personale autista solo dietro chiara, esplicita e tempestiva segnalazione, in prossimità della fermata richiesta, dell’intenzione di scendere dalla vettura utilizzando il pulsante sonoro e/o luminoso di “richiesta fermata”.
  • non è consentito scendere fuori fermata;
  • la discesa deve avvenire esclusivamente servendosi delle porte di discesa segnalate da apposita segnaletica all’interno e all’esterno del mezzo;
  • è vietato scendere quando la vettura non è completamente ferma.

Viaggiare con i bambini

Sono ammessi gratuitamente al trasporto i bambini di altezza fino al metro, accompagnati da persona adulta pagante, purché i bambini in caso di vettura affollata non occupino posti a sedere, ma siano tenuti in grembo. Quando un viaggiatore ha con se più bambini inferiori al metro d’altezza, oltre al documento di viaggio per l’accompagnatore, è sufficiente l’acquisto di un biglietto ogni due bambini. I passeggini o le carrozzine per i bambini possono essere trasportati gratuitamente purché ripiegati, se possibile

Trasporto di cose

E’ consentito il trasporto gratuito di due colli per passeggero, di dimensioni non superiori a cm 50x30x25: è altresì garantito dal diritto di gratuità il trasporto di borse a rotelle per la spesa e passeggini per bambini. E’ consentito il trasporto di due colli per passeggero, di dimensioni non superiori a cm. 80x45x25 e il peso approssimativo di Kg 20, pagando un biglietto ordinario per ogni collo. E’ vietato il trasporto dei colli eccedenti i limiti di peso o misura sopra indicati, salvo sci, strumenti musicali e canne da pesca, qualora l’affollamento della vettura lo consenta. E’ vietato il trasporto dei colli che presentino spigoli appuntiti o angoli taglienti o che contengono materie infiammabili, esplosivi od acidi corrosivi, che siano sudici o maleodoranti. In vettura i colli devono essere posati sul pavimento e in modo da non ingombrare i passaggi.

Trasporto di animali domestici

È autorizzato l’accesso ed il trasporto di animali domestici secondo i seguenti criteri e limiti:

  • trasporto gratuito, su tutte le vetture, dei cani guida che accompagnano i non vedenti. I cani dovranno essere muniti di museruola e tenuti al guinzaglio;
  • trasporto gratuito di animali domestici di piccola taglia portati in braccio e muniti di museruola a maglie fitte o collocati in apposito contenitore le cui dimensioni non siano superiori, anche da un solo lato, ai cm 50x30x25;
  • gli altri animali possono viaggiare, a pagamento, dentro apposite gabbie o contenitori protetti che comunque non superino le dimensioni massime consentite per il trasporto di oggetti. Le gabbie ed i contenitori devono impedire, anche accidentalmente, durante il trasporto il contatto fisico con l’esterno e devono essere tenuti in modo tale da non recare fastidio e/o danno a persone o cose;
  • è ammesso il trasporto di un solo animale per passeggero e non più di due animali per vettura, non comprendendo in tale computo i cani guida per non vedenti;
  • qualora l’animale insudici, deteriori la vettura o provochi in qualunque modo un danno a persone o cose, il proprietario è tenuto a dichiarare le proprie generalità al personale aziendale ed al risarcimento del danno relativo, anche con successiva quantificazione, restando l’Azienda libera da qualunque responsabilità al riguardo.

Fotografie e riprese televisive e cinematografiche

Le riprese fotografiche, televisive e cinematografiche devono essere preventivamente autorizzate dalla Direzione di PMT.

Rimborso dei titoli di viaggio

L’art. 31 del Regolamento Regionale 10 giugno 2014 n. 4 (Sistema tariffario integrato regionale del trasporto pubblico) prevede il rimborso di titoli di viaggio acquistati e non obliterati prima della scadenza. Il rimborso è riconosciuto:

  • per gli abbonamenti annuale, in misura pari al 100% della differenza tra il prezzo di vendita ed il prezzo dovuto per uno o più abbonamenti mensili corrispondenti per il periodo di avvenuta utilizzazione, considerando le frazioni come mese intero;
  • per biglietti ordinari e giornalieri, abbonamenti settimanali e mensili, non obliterati o prima dell’inizio della validità, in misura pari al 90% del prezzo di vendita;
  • per i biglietti multicorsa, in misura pari al 90 % della differenza tra il prezzo di vendita ed il prezzo dovuto per uno o più biglietti ordinari corrispondenti al numero di viaggi già utilizzati;

A seguito di adeguamento tariffario, i titoli di viaggio acquistati precedentemente all’adeguamento conservano validità per i sessanta giorni successivi all’entrata in vigore dello stesso. Decorso tale termine non possono essere utilizzati salvo nel caso di abbonamenti annuali con validità residua. In caso di adeguamento tariffario, il rimborso dei titoli di viaggio non più utilizzati è pari al 100% della tariffa ed è garantito agli utenti per un periodo non inferiore a tre mesi dalla data di cessazione di validità dei titoli stessi. Per ottenere il rimborso l’Utente deve inoltrare richiesta scritta indirizzata a P.M.T. S.r.l., Via Donegani, 7, 27100 Pavia. Alla richiesta deve essere allegato il titolo di viaggio in originale.

Reclami e suggerimenti

P.M.T. accoglie i reclami e i suggerimenti dell’utenza, relativamente a ogni aspetto del suo servizio, in una logica di adeguamento progressivo alla normativa UNI 10600, relativa alle modalità di presentazione e gestione del reclamo per i Servizi Pubblici rientranti nell’ambito di applicazione della Carta dei Servizi. L’Utenza può inoltrare tali comunicazioni in forma orale, telefonicamente oppure interpellando il Personale P.M.T., o in forma scritta, tramite fax, posta tradizionale, consegna a mano oppure attraverso il sito internet aziendale. A disposizione dell’utenza c’è un modulo standard, disponibile, in forma cartacea, presso i punti assistenza alla Clientela, le rivendite e scaricabile, in versione pdf, dal sito www.pmtsrl.it . E’ quest’ultimo il mezzo più immediato per l’invio di tali comunicazioni. All’interno del sito, P.M.T. ha predisposto una sezione ad hoc, denominata “area Clienti”: cliccando sulla voce dillo a PMT, l’Utente viene guidato all’inserimento dei propri dati e alla corretta compilazione del reclamo o del suggerimento. Affinché il contenuto della segnalazione possa essere utilmente recepito, l’Utente deve avere cura di indicare le proprie generalità e un recapito; inoltre, è indispensabile che l’indicazione della corsa o della fermata cui si sta facendo riferimento sia precisa e contenga indicazioni quali l’orario di partenza, il percorso, la data.   Gestione dei reclami: P.M.T. garantisce l’attenta analisi di ogni reclamo trasmettendolo all’ufficio di competenza per le valutazioni del caso ed eventuali interventi. In caso di reclamo correttamente sporto, e per il quale sia dovuta una risposta, il Cliente riceverà una risposta entro 30 giorni dalla ricezione dello stesso.   Gestione dei suggerimenti: A seguito della ricezione di ogni suggerimento, P.M.T. ha cura di avviare un processo di analisi. Per proposte e richieste di modifiche del servizio particolari e/o di interesse generale, viene proposta la realizzazione di incontri specifici con l’Utenza, nel corso dei quali l’Utente può illustrare il progetto direttamente a un incaricato, il quale provvederà a fornire spiegazioni al Cliente ed eventualmente ad avviare un’azione interna di valutazione della proposta.

Risarcimento danni per responsabilità civile

In caso di infortuni, cadute, incidenti o altro verificatisi a bordo delle vetture, i passeggeri devono segnalare immediatamente al conducente il danno subito e successivamente denunciare il sinistro all’Ufficio Sinistri di P.M.T. a mezzo lettera raccomandata A/R, via fax al n. 0371.449178 o via  e-mail a info@pmtsrl.it. La denuncia deve contenere la descrizione del fatto, il giorno, l’ora, la località, l’eventuale numero di matricola della vettura, il nominativo e indirizzo degli eventuali testimoni ed eventuale certificato medico. L’Azienda provvederà a denunciare l’infortunio alla propria Compagnia Assicuratrice, la quale, nei tempi che normalmente ricorrono per procedere alla liquidazione dei sinistri, provvederà al risarcimento dei danni.

Sanzioni

Verifica dei titoli di viaggio, infrazioni e sanzioni amministrative

Ai sensi dell’art. 46 della Legge Regionale n° 6 del 04/04/2012 come modificato dalla Legge Regionale n. 18 del 09/12/2013 “gli utenti dei servizi di trasporto pubblico sono tenuti a munirsi di idoneo e valido titolo di viaggio, a conservarlo per la durata del percorso e sino alla fermata di discesa, nonché ad esibirlo a richiesta del personale di vigilanza. L’inosservanza di tali obblighi comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa da un minimo di 30 ad un massimo di 100 volte il costo del biglietto ordinario di corsa semplice di classe minima”. L’Utente del servizio è considerato privo di idoneo e valido titolo di viaggio altresì quando:

  • pur essendo in possesso del biglietto:
  1. abbia omesso di convalidarlo non appena salito in vettura;
  2. abbia omesso di mostrarlo al conducente per la punzonatura in caso di malfunzionamento dell’obliteratrice a bordo autobus ovvero, nel caso di documento multicorse, di annullarlo apponendo nell’apposito spazio a penna la data e l’orario di inizio viaggio
  3. sul biglietto siano apposte più convalide;
  4. sul biglietto siano presenti segni di alterazione o contraffazione;
  • pur essendo in possesso di abbonamento:
  1. non lo abbia convalidato all’inizio del primo viaggio;
  2. l’abbonamento sia scaduto
  3. l’abbonamento non riporti il numero della tessera di riconoscimento;
  4. il viaggiatore non sia il titolare della tessera di riconoscimento;
  5. sia utilizzato un abbonamento a tariffa non corrispondente a quella prevista dalla tessera;
  6. sull’abbonamento o sulla tessera di riconoscimento siano presenti segni di alterazione o contraffazione.
  • L’Utente è inoltre considerato privo di idoneo e valido titolo di viaggio quando:
    1. dichiari di essere abbonato ma non sia in grado di esibire contestualmente l’abbonamento;
    2. sia in possesso della tessera senza l’abbonamento;
    3. utilizzi un abbonamento senza essere in possesso della tessera di riconoscimento.

Le violazioni amministrative previste a carico degli utenti dei servizi pubblici di trasporto sono accertate e contestate, ai sensi della legge n. 689 del 24.11.1981 (modifiche al sistema penale) dal personale a ciò espressamente incaricato dalle aziende di trasporto. Il passeggero, quando gli è richiesto, è tenuto a dare e documentare le proprie generalità agli agenti accertatori i quali, nell’esercizio delle loro funzioni, sono persone incaricati di un pubblico servizio e, quindi, tutelati dall’art. 336 e seguenti del Codice Penale. Il rifiuto di fornire le proprie generalità sarà perseguito ai sensi dell’art. 651 del Codice Penale. Le false dichiarazioni della propria e dell’altrui identità saranno perseguite ai sensi dell’art. 496 del Codice Penale. Qualora il viaggiatore si rifiuti di fornire e dimostrare le proprie generalità, potrà essere richiesto l’intervento delle competenti autorità per gli accertamenti del caso. In caso di contraffazione, alterazione o cancellazione della convalida del titolo di viaggio, questo viene ritirato dal personale incaricato dell’Azienda che ha accertato la violazione e il contravventore, oltre ad essere assoggettato alla sanzione amministrativa per la mancanza del titolo di viaggio, sarà soggetto ad una ulteriore sanzione per violazione degli artt. 465 o 466 Codice Penale, depenalizzati ai sensi del D.Lgs. 507/1999.   Gli importi delle sanzioni sono i seguenti:

sanzione intera:

€ 140,00 + € 15,00 per spese di procedura = € 155,00 (pagamento oltre i 60 gg.).

sanzione ridotta:

pagamento entro 60 gg.: € 46,50+ € 15,00 per spese di procedura = € 61,50.
pagamento entro 5 gg.: € 32,50+ € 15,00 per spese di procedura = € 47,50.
pagamento immediato a bordo autobus: € 32,50.

L’importo della sanzione verrà raddoppiato in caso di reiterazione della stessa entro tre anni. Gli utenti che dichiarino di essere abbonati, ma non siano in grado di mostrare l’abbonamento, saranno sanzionati. La sanzione sarà annullata, previo pagamento delle spese di procedura, se l’utente dimostrerà, entro 5 giorni dalla data della sanzione, il possesso di un abbonamento in corso di validità al momento della sanzione, esibendo l’originale presso gli uffici della sede di PMT in Pavia, Via Donegani, 7. La sanzione può essere pagata con le seguenti modalità:

  • versamento sul  conto corrente postale n. 6578054 intestato a P.M.T. S.r.l. Via Donegani, 7, 27100, Pavia (indicando sul bollettino il numero e la data del verbale).
  • bonifico bancario a favore di P.M.T. S.r.l. sul c/c Poste Italiane S.p.A. IBAN IT57 R076 0101 6000 0000 6578 054 (indicando quale causale il numero e la data del verbale).
  • presso la sede di P.M.T. S.r.l. in Via Donegani, 7, 27100, Pavia (dal lunedì al venerdì dalle h. 9:00 alle h. 13:00 e dalle h. 14.00 alle h. 16:00).

Entro 30 giorni dalla data della contestazione o notificazione della violazione, l’interessato può far pervenire scritti difensivi e documenti in carta libera indirizzati a P.M.T. S.p.A. Via Donegani, 7, Pavia. Decorso il termine di 60 giorni dalla notificazione della violazione, senza che vi sia stata oblazione da parte dell’Utente, PMT emetterà ordinanza d’ingiunzione. Dalla notifica dell’ordinanza, decorre il termine di trenta giorni (sessanta per i residenti all’estero) per il pagamento. Avverso il provvedimento, è possibile proporre opposizione davanti al Giudice di Pace entro il termine di trenta giorni (sessanta per i residenti all’estero) decorrenti dalla data di notifica. L’opposizione non sospende l’esecuzione del provvedimento, salvo che il giudice, concorrendo gravi motivi, disponga diversamente con ordinanza inoppugnabile. In caso di mancato pagamento l’Azienda procederà, con aggravio di tutte le maggiori spese, all’esecuzione forzata ai sensi dell’art. 27 Legge 689/81.

Altre sanzioni amministrative

Gli agenti incaricati del controllo hanno il potere ed il dovere di impedire ogni turbativa al pubblico servizio, di accertare e di fare rapporto di illeciti penali e/o amministrativi e di ogni altro atto o fatto che possa arrecare danno all’azienda. Gli agenti accertatori provvedono anche a contestare le altre violazioni in materia di trasporto pubblico contenute nel D.P.R. 11.7.80 n. 753 e per le quali sia prevista la irrogazione di una sanzione amministrativa. In caso di alterazione, contraffazione, cancellazione della convalida del titolo di viaggio, questo viene ritirato dagli agenti di vigilanza che hanno accertato la violazione. In questo caso il contravventore oltre ad essere assoggettato alla sanzione amministrativa per mancanza del titolo di viaggio, sarà soggetto ad una ulteriore sanzione per la violazione degli artt. 465 o 466 c.p. depenalizzati ai sensi del D.Lgs 507/1999. Eventuali reati accertati dal personale di vigilanza saranno perseguiti secondo quanto previsto dalle norme penali. Il passeggero, quando gli è richiesto, è tenuto a dare e documentare le proprie generalità agli agenti accertatori i quali, nell’esercizio delle loro funzioni, sono persone incaricati di un pubblico servizio e, quindi, tutelati dall’art. 336 e seguenti del Codice Penale. Qualora il viaggiatore si rifiuti di fornire e dimostrare le proprie generalità, potrà essere richiesto l’intervento delle competenti autorità per gli accertamenti del caso.

Oggetti smarriti

Oggetti smarriti – Oggetti rinvenuti

L’azienda non risponde dei bagagli e degli oggetti smarriti o lasciati da un passeggero sul veicolo, in stazione o in fermata. In caso di oggetti o bagagli smarriti o lasciati dal passeggero sull’autobus, in stazione o in fermata, l’azienda, ove sia possibile l’identificazione del proprietario, provvede a fornirgli comunicazione, invitandolo al ritiro del bene smarrito. Gli oggetti rinvenuti sono consegnati all’Ufficio Movimento, conservati per un periodo massimo di 30 gg e restituiti a chi dimostri di esserne il legittimo proprietario. Decorsi i termini indicati gli oggetti non ritirati saranno consegnati al Sindaco di Pavia, ai sensi e per gli effetti degli artt. 927 e segg. del Codice Civile. Tale termine può non essere osservato in caso di cose deperibili o pericolose o nocive, certificandone in tal caso l’esito in apposito processo verbale. Gli oggetti saranno custoditi con il massimo della diligenza. In ogni caso l’Azienda non risponde dei danni che dovessero subire gli oggetti smarriti a causa dell’inadeguato modo di conservazione. Nel caso sia certa la proprietà dell’oggetto smarrito (per la presenza di carta di identità o altro documento) e il proprietario sia rintracciabile, l’Azienda provvederà a richiedere all’interessato di procedere al ritiro. Questi, all’atto della consegna, apporrà nell’apposito registro oggetti smarriti la firma per ricevuta, dietro esibizione di un documento di riconoscimento. Negli altri casi, all’atto della richiesta di restituzione di un oggetto smarrito, l’addetto annoterà le generalità del richiedente (rilevandole da un documento di riconoscimento) ed esigerà dal medesimo una descrizione dettagliata dell’oggetto reclamato. In caso di corrispondenza tra la descrizione e l’oggetto reclamato, il richiedente potrà ritirare l’oggetto dopo aver sottoscritto il registro oggetti smarriti. Tutti gli oggetti rinvenuti sui nostri autobus vengono consegnati all’ufficio oggetti smarriti che li registra ed archivia. Se hai smarrito un oggetto a bordo di un nostro autobus invia una mail a info@pmtsrl.it indicando il giorno e la corsa sulla quale è successo il fatto (fornendo anche una descrizione dell’oggetto smarrito in modo da poterlo individuare facilmente tra gli oggetti da noi rinvenuti). Ti verrà data conferma del ritrovamento e delle modalità di ritiro.

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